.Genny Costantini.

-Prima e/o dopo-



QUARTA DIMENSIONE

La relatività del tempo





Residente a Cavallino-Treporti, è membro del Circolo fotografico 200Iso dal 2014. Usa la fotografia come mezzo d’espressione per conoscere meglio se stessa. Questa è la sua 5° collettiva. 


QUARTA DIMENSIONE – La relatività del tempo

Il mio modo di vedere il tempo è che niente arriva un secondo prima o un secondo dopo di quando deve arrivare.

Il tempo, così come lo calcoliamo, è un’invenzione umana. Un minuto, un secondo, non è vissuto da tutti allo stesso modo, un’ora può sembrare un’eternità come un secondo.

E soprattutto non lo pensiamo in maniera logica e temporale, saltiamo da un ricordo all’altro non dando peso ad alcuni momenti e rendendone altri i pilastri della nostra memoria.

Ecco che anche un secondo di vita diventa eterno. E tu a quali momenti hai pensato leggendo queste righe?

Il tempo è definito la Quarta Dimensione, insieme alle altre: larghezza, lunghezza e profondità, ma mentre i primi tre sono tangibili, il tempo passa ma non lascia traccia allo stesso modo.

Dalla Macchina del Tempo di H.G.Wells:

“La linea che seguo con il dito indica il movimento del barometro. Ieri è salito fino a qui, stanotte è ridisceso e stamattina è salito di nuovo giungendo a poco a poco fino a qui. Il mercurio non ha certo tracciato questa linea in nessuna delle dimensioni dello spazio di solito conosciute; è però certo che ha tracciato tale linea, e dobbiamo concludere che l’ha tracciata nella dimensione del tempo.”

Che cos’è la fotografia se non un modo per fermare il tempo?

La fotografia è la moderna macchina del tempo, la mente manomette il ricordo, lo distorce. La foto imprime un ricordo rendendolo tangibile, fisico.

Questo mio progetto  è un tributo all’amore, che non conosce tempo.

Ho tratto ispirazione da questa poesia  (la versione abbreviata della poesia di Pirandello, da Antonino Massimo Rugolo).

E l’amore guardò il tempo e rise,

perchè sapeva di non averne bisogno.

Finse di morire per un giorno,

e di rifiorire alla sera,

senza leggi da rispettare.

Si addormentò in un angolo di cuore

per un tempo che non esisteva.

Fuggì senza allontanarsi,

ritornò senza essere partito,

il tempo moriva e lui restava.


Quarta dimensione – La relatività del tempo


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